Siete mai stati in Sardegna?

Sardegna: una delle mete ideali per le vacanze. Si tratta senza ombra di dubbio di una delle terre più apprezzate per il mare stupendo, che ogni anno attira verso le proprie spiagge migliaia di turisti in villeggiatura provenienti non solo dall’Italia, ma anche dall’estero. Anche diversi personaggi pubblici e dello spettacolo la prediligono rispetto ad altri lidi stranieri, talvolta più blasonati e rinomati. Il primo emozionante impatto con la Sardegna lo si ha quando si arriva in spiaggia: la caratteristica sabbia bianca finissima rende il paesaggio marittimo unico da vedere e piacevole da percorrere a piedi. Pochi metri di spiaggia e si arriva al vero splendore della Sardegna: il mare. L’acqua trasparente, cristallina e pulitissima nei quasi 2mila chilometri di costa è una vera meraviglia che merita di essere vissuta appieno.

Un altro punto a favore della Sardegna è rappresentato dal clima mediterraneo. Tra maggio e settembre il tempo è a favore dei vacanzieri che cercano sole e mare, con alte temperature sulle coste e maltempo praticamente assente, anche nei periodi in cui nel resto dello stivale il clima comincia a fare le bizze per i più svariati motivi. Le vacanze in Sardegna non sono più, come una volta, prerogativa per pochi. I prezzi sono diventati più abbordabili, e anche chi ha condizione economiche non proprio ottimali riesce a prenotare la propria villeggiatura in una delle terre più incantevoli del nostro paese. E in Sardegna ce n’è praticamente per tutti: hotel, alberghi e villaggi sia in prossimità delle coste che in zone più interne, sia di lusso che non. Va da sé, quindi, che il turismo è una dei maggiori motori dell’economia sarda.

Le varie strutture presenti in Sardegna sono in grado di soddisfare le esigenze di tutti. Presenti all’appello, ovviamente, l’equipe di animazione e i tornei sportivi, soprattutto nei villaggi, i percorsi organizzati per visitare i luoghi di interesse culturale, e mezzi messi a disposizione per raggiungere le varie spiagge.

Scoprire la Toscana in campeggio

Balle di fieno in Toscana

Sono un’alternativa alla classica sistemazione alberghiera tradizionale e sono dedicati agli amanti del Plein Air: i campeggi in Toscana sono, da anni, un vero e proprio punto di riferimento per turisti provenienti da ogni parte del mondo. In Toscana c’è la possibilità di fare campeggio in qualsiasi luogo si sia scelto per passare la propria vacanza. Per gli amanti del mare, tutto il litorale dalla Maremma fino a Camaiore, offre moltissimi campeggi attrezzati dove poter trascorrere una vacanza balneare. Gli appassionati della cultura, possono rivolgersi a tutte quelle strutture vicino alle città e cittadine d’arte che sono distribuite su tutto il territorio toscano, da Firenze a Siena, da Arezzo a Pisa. Così come, per chi cerca luoghi immersi nella natura, possono indirizzarsi verso quei campeggi che sono ubicati o in montagna (Amiata, Abetone) oppure in mezzo alla splendida campagna toscana, tra filari di viti e ulivi.

Varie sono le soluzioni proposte dai campeggi. Si parte dal solo affitto della piazzola per camper e roulotte o tenda, fino ad offrire case mobili, chalet e bungalow perfettamente attrezzati per cucinare, dormire, soggiornare. Ogni camping ha la sua particolarità che lo rende unico. Può essere l’ubicazione, oppure la struttura, o semplicemente il fatto di essere limitrofo ad un certo luogo di interesse ma tutti quanti offrono quello che di meglio c’è sul mercato. Professionalità, strutture moderne ed efficienti, varietà di soluzioni, sono tutti elementi che devono considerarsi come valore aggiunto a quella vacanza che si intende effettuare.
Esistono molti siti specializzati come delle guide specifiche, dove poter recuperare le informazioni che ci interessano per leggere le caratteristiche dei vari campeggi toscani e il modo per contattarli. E’ bene farlo con un largo anticipo perché sono strutture che vengono prenotate con molti mesi di anticipo. Dopo, sarà solo vacanza.

Districarsi tra le offerte dei tour operator

Offerte speciali

Invenzione geniale quella dei viaggi ‘last minute’, ma come nacque e poi, è davvero sempre così conveniente?
Tutto partì dai tour operator, ossia da quelle agenzie di viaggi che organizzano soluzioni tutto compreso e che per realizzarle, sono costrette un anno per un altro, a comprare posti su voli, navi, alberghi con i quali creare il viaggio. E’ per il tour operator la necessaria garanzia di avere posti disponibili da mettere in commercio attraverso le agenzie dettaglianti e, ovviamente, abbattere i costi di acquisto servizi perché, garantendo il riempimento al fornitore finale, si assumono il rischio di venderli dopo aver comprato gli spazi. A quel punto il tour operator si trovava con il problema che a parte l’alta stagione dove solitamente non aveva problemi di vendere i suoi viaggi, doveva anche riempire le stagioni intermedie (bassa e media). Operazione non semplice anche se il suo ricarico nella fattispecie, era ridotto al minimo. Ovvio che, a ridosso della partenza trovandosi magari ancora posti liberi, l’operatore decideva di lanciare i ‘last minute’ abbattendo la quota di partecipazione non solo del suo utile ma anche di parte dell’effettivo suo costo e questo al fine di recuperare qualcosa sulla preannunciata perdita. Il last minute allora era davvero conveniente perché si poteva (e si può) trovare un viaggio ridotto anche del 60-70%. Ovviamente questa formula è dedicata a tutti coloro che possono permettersi di non pianificare alcun viaggio se non proprio a ridosso della data di effettuazione e che vogliono approfittare di viaggiare spendendo davvero poco. Quando gli operatori si sono resi conto di avere tra le mani una potenziale gallina dalle uova d’oro, hanno impostato alcune loro proposte come ‘last minute’ anche se in realtà, non lo erano affatto ma si trattava solo di soluzioni cheap destinate ad una clientela informale. I clienti però si sono subito accorti di questo escamotage, snobbandolo, e allora i tour operator hanno dovuto creare la formula ‘last second’ che era effettivamente un vero last minute su un fittizio last, per vendere l’invenduto.

Oggi sono a disposizione molti siti specializzatisi in offerte per villaggi turistici, hotel e campeggi e l’unica accortezza che deve avere il possibile fruitore di detti servizi è quello di paragonare la proposta last con la stessa offerta a tariffa piena (è sufficiente prendere il depliant dell’operatore che organizza il viaggio) e verificare se e di quanto, è la riduzione. Altrimenti si corre il rischio di comprare un normale viaggio, credendo di aver fatto l’affare del secolo. Per i più temerari, un suggerimento: informatevi sui voli charter e, il giorno della loro partenza (prevedendo di partire) recatevi all’aeroporto da dove decolla l’aereo e cercate un addetto di qualche operatore che ha posti su quel volo e chiedete se ha posti liberi: il più delle volte li potete trovare, pagando davvero solo il costo di un paio di pranzi al ristorante, per un volo magari intercontinentale.

Acquistare hardware online

Componente di un server

Sono sempre più, per fortuna, le aziende italiane che stanno procedendo ad una modernizzazione delle proprie infrastrutture. In questo processo rientrano certamente gli ammodernamenti dei dispositivi informatici che consentono di ridurre tempi operativi e sprechi nelle procedure interne di un'azienda, piccola o grande che sia.

L'hardware utilizzato negli uffici e nelle sale server è una chiave strategica per consentire fluidità ed efficienza nelle operazioni compiute quotidianamente da impiegati, personale specializzato e tecnici. Può essere significativo, per fare un esempio, l'uso dei telefoni VoIP (Voice Over Internet Protocol): se strutturata in modo corretto e dotata dell'hardware di qualità migliore (Cisco è certamente una dei brand più popolari in questo settore) la comunicazione interna, e non, può trovare il modo di essere migliorata abbattendo i costi e agevolando i processi interni. La telefonia VoIP può naturalmente trovare impieghi anche nella comunicazione esterna con conseguente riduzione della spesa con i tradizionali operatori telefonici.

Tra i software maggiormente utilizzati per sfruttare la tecnologia VoIP ricordiamo Skype e Viber.

Un'altra voce che rappresenta spesso quella più esosa in materia di budget per le imprese è quella del o dei server. Questa è infatti una macchina che di per sè è il punto nevralgico della rete interna dell'azienda e costituisce il ponte per i collegamenti rete con l'esterno. I server richiedono una particolare attenzione in quanto sono spesso lo "scrigno" all'interno del quale è conservata una mole impressionante di dati, spesso sensibili e riservati. Inoltre un blocco macchina significa praticamente ridurre la produttività di interi dipartimenti aziendali, con spreco immane di risorse. Ecco dunque spiegato il motivo per cui i server devono essere oggetto di particolare attenzione nel momento in cui si decide di affidare ad essi l'esecuzione di determinate applicazioni: gli aggiornamenti e gli upgrade devono assolutamente avere la priorità per non correre rischi inutili di blocchi o malfunzionamenti o semplicemente di cali di efficienza.

Proprio per ridurre al minimo le possibilità di uno stop temporaneo di attività interne all'azienda in seguito ad un fermo macchina di uno o più server, esistono altri dispositivi hardware chiamati gruppi di continuità che non sono altro che accumulatori di energia elettrica in grado di attivarsi nel momento in cui ci fossero improvvisi black-out. Le macchine ad esso collegati possono così continuare a funzionare. Naturalmente i tempi di autonomia sono limitati ma sufficienti a superare la criticità creatasi.

I siti presenti oggi online che offrono la possibilità di individuare il componente hardware necessario e trovarlo al miglior prezzo oggi, sono numerosi. Si consiglia tuttavia di leggere le opinioni degli utenti che hanno già effettuato un acquisto online per evitare di incappare in spiacevoli sorprese una volta comprato uno o più prodotti.

Siti più visitati in Italia

1) Google.it
2) Facebook.com
3) Google.com
4) YouTube.com
5) Libero.it